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Wednesday - September 30, 2015

Covestro: vastissima esperienza nella colorazione di policarbonati

Perfetta interazione di colore e funzionalità

Rete globale di Color Competence e Design Centers
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Da decenni Covestro - ex Bayer MaterialScience – si occupa della colorazione di materie plastiche a base di policarbonato. L’azienda dispone di amplissime e straordinarie conoscenze per quanto riguarda sia i coloranti e le materie plastiche sia le tecnologie impiegate per la colorazione. Grazie alla sua rete globale di Color Competence e Design Centers fornisce un validissimo supporto ai clienti soddisfacendo le esigenze più disparate.

I colori svolgono da sempre un ruolo importante nella vita dell’uomo. Attualmente ciò vale soprattutto per i prodotti colorati che devono richiamare l’attenzione e veicolare claim aziendali al fine di assicurarsi una posizione di primo piano rispetto alla concorrenza. I colori sia suscitano nel consumatore le emozioni desiderate sia conferiscono al prodotto un’ottica di maggiore pregio.

La produzione di elementi in plastica colorata necessita ad ogni modo ben più di semplici conoscenze in merito alla colorazione, in quanto oggigiorno i materiali ed i prodotti devono essere estremamente funzionali per essere richiesti. Infatti la materia plastica, se impiegata all’esterno, deve essere resistente ai raggi ultravioletti; se utilizzata invece in ambienti caldi, come nel caso della saldatura laser oppure in prossimità di incendi, deve essere in grado di proteggere l’occhio umano dalle ripercussioni nocive dei raggi infrarossi. A causa della colorazione la superficie degli elementi in materia plastica non deve modificarsi oppure deve farlo proprio nella maniera desiderata.

Da decenni Covestro - ex Bayer MaterialScience – si occupa della colorazione di materie plastiche a base di policarbonato. “Attualmente disponiamo di amplissime e straordinarie conoscenze per quanto riguarda sia i coloranti e le materie plastiche sia le tecnologie impiegate per la colorazione”, afferma l’esperto Gianmaria Malvestiti. “Grazie alla nostra rete globale di Color Competence e Design Centers siamo in grado di fornire ai nostri clienti un validissimo supporto soddisfacendo le esigenze più disparate”.

Policarbonato al centro dell’attenzione
Al centro dell’attenzione delle attività di Covestro nel campo della colorazione vi è il policarbonato Makrolon®, inventato nel 1953 dal chimico Bayer Dr. Hermann Schnell. Questa materia plastica è trasparente ed offre straordinarie possibilità per quanto concerne la colorazione da trasparente a traslucido fino ad opaco – e ciò nelle tonalità e con gli effetti cromatici più vari. In occasione della Fiera specializzata Fakuma, che si terrà dal 13 al 17 ottobre 2015, l’azienda avrà modo di presentare tutta una serie di esempi.

I coloranti non devono compromettere le caratteristiche di scorrimento della materia plastica durante la lavorazione: se la materia plastica deve possedere una buona duttilità, un colorante marsala, ossia rosso scuro, non deve modificarne le proprietà meccaniche. Se la viscosità della colata è importante ai fini della lavorazione, un colorante verde erba non deve incidere negativamente sulla fluidità.

E’ importante una conoscenza a 360°
Il know-how di Covestro comprende anche le interazioni, a volte complesse, tra coloranti e assorbitori di raggi UV. Questi ultimi vengono aggiunti alla materia plastica se gli elementi devono essere esposti alla luce solare e devono resistere a lungo. “In tale contesto, tipo e dosaggio dell’assorbitore devono essere scelti in funzione della situazione”, sottolinea Gianmaria Malvestiti. “Un’esposizione di alcune ore alla luce in una cucina ha un impatto minore rispetto all’irradiazione cui sono sottoposti tutto il giorno degli autoveicoli parcheggiati al sole della Florida.”

Una protezione combinata da raggi UV, luce visibile e calore schiude nuove possibilità per quanto concerne la finestratura delle autovetture. Tettucci panoramici in Makrolon® lasciano penetrare la quantità desiderata di luce, ma proteggono i passeggeri dai raggi ultravioletti. L’assorbimento infrarosso crea un’atmosfera piacevole e nello stesso tempo riduce il consumo di carburante, dato che il climatizzatore è meno sollecitato.

Superfici regolabili in materiali compositi
Anche il tipo di superficie incide sull’ottica dei prodotti. In questo caso materiali compositi sono svantaggiati in quanto i rinforzi in fibra possono compromettere la qualità della superficie. Covestro conosce a fondo le tecnologie di processo necessarie per ovviare a tale svantaggio.

Una procedura standard è rappresentata dalla tecnologia RHCM (Rapid Heat Cycle Molding), con la quale lo stampo viene riscaldato rapidamente e poi raffreddato. In combinazione con moderni processi di incisione laser è così possibile migliorare sensibilmente la qualità della superficie. Inoltre ciò consente di ottenere la compresenza sulla stessa superficie di sezioni brillanti ed opache.

Nuove esigenze legate alla rivoluzione LED
La tecnologia per illuminazione a LED, molto efficace sotto il profilo del risparmio energetico, apre nuovi campi d’applicazione per i policarbonati, ma richiede anche nuovi tipi di prodotti con altre caratteristiche. Per venire incontro a queste esigenze, Covestro ha messo a punto l’assortimento di prodotti LED Makrolon®.

In molte applicazioni è essenziale che la luce della sorgente puntiforme venga dispersa in modo che l’osservatore percepisca una superficie illuminata in maniera omogenea. Qui è necessario impiegare un policarbonato caratterizzato da un’elevata diffusione luminosa, che, nel rispetto delle esigenze, è anche perfettamente trasparente e retrodiffondente, allo scopo di creare l’impressione desiderata. E’addirittura possibile far apparire la luce LED più calda (gialla) o più fredda (blu).

Covestro:
Con un fatturato di 11,7 miliardi di euro nel 2014, Covestro si posiziona tra i leader mondiali del business dei polimeri. I principali campi d’attività sono rappresentati dalla produzione di materiali polimerici ad alta tecnologia e dallo sviluppo di soluzioni innovative per prodotti che trovano applicazione in molti ambiti della vita quotidiana. I maggiori settori di sbocco sono costituiti dall’industria automobilistica, dal comparto elettrico ed elettronico, dall’industria edile, dello sport e degli articoli per il tempo libero. Il Gruppo Covestro dispone di 30 siti produttivi dislocati in ogni parte del mondo e alla fine del 2014 occupava circa 14.200 dipendenti. Covestro, ex Bayer MaterialScience, è un’azienda del Gruppo Bayer.

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Per maggiori informazioni, consultate il sito www.covestro.com.

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